FEUDO SOLARÌA

 
 

SULLERÌA

I vitigni utilizzati sono il Nero d’Avola, il Sangiovese ed il Nocera. A proposito del Sangiovese bisogna dire che è da considerarsi tipico in quanto presente in Sicilia fin dal tardo Medioevo; in particolare si è diffuso nella fascia tirrenica della provincia di Messina col fiorire della grande produzione di vivaismo viticolo nella piana di Milazzo che aveva come principale mercato di sbocco la Toscana. Il Nocera è invece l’autoctono per eccellenza della piana di Milazzo. Le uve, raccolte a mano, vengono trasportate in cantina dove sono diraspate ed ammostate prima di subire un periodo di macerazione prefermentativa mediante un particolare trattamento termico che prevede l’utilizzo del caldo e del freddo in particolari  tini di forma tronco-conica. La fermentazione avviene a temperatura controllata ottenendone vino fresco che inizia un lungo periodo di affinamento in barriques. Il successivo riposo in bottiglia esalta le caratteristiche di questo prodotto da considerarsi davvero unico nella sua espressione organolettica.

 
 

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